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CULTURA

GABRIELE D'ANNUNZIO - L'inimitabile atleta

Sergio Giuntini

con le prefazioni di Giovanni Petrucci, Bruno Gozzelino e Claudio Gregori.

Introduzione di Bruno Bili

Dimensione: 17x24
Num. Pag. 136
Prezzo: Euro 13,00
ISBN: 978-88-96184-70-7
Immagini: b/n

Disponibile anche in formato eBook su Amazon Euro: 4,99

 INDICE

Da Leopardi a D'Annunzio: corpo, ginnastica e sport fra Otto e Novecento;

Sole, nuoto e cavalli;

"Il Piacere" del super-uomo;

Il duellante di penna e spada;

Gli sport mondani in Italia e Francia;

D'Annunzio olimpico;

D'Annunzio-Kafka: un incontro (o uno scontro) mancato nei cieli di Montichiari;

Il peota-soldato e la concorrenza futurista;

Gabriele D'Annunzio tra canottaggio e motonautica;

Plagiatore e plagiato;

Un bilancio finale.

 

In Gabriele D'Annunzio, il Vate, l'Imaginifico, il Poeta-soldato, anche lo sport concorse alla massima esaltazione del proprio smisurato Ego individualista. L'evoluzione seguita da questo processo dannunziano, nel quale lo sport era inteso come forma d'arte e di vita, passò per quattro diversi studi: il panico, l'esotico, il mondano, l'eroico.

Per circa un ventennio, da "Il Piacere" (1889) al "Forse che sì forse che no" (1910), D'Annunzio occupò incontrastato questa scena. Fu lui l'unico grande intellettuale italiano, ancor prima dei futuristi, ad aver colto il ruolo che lo sport avrebbe recitato nella società e nella cultura del Novecento. Dominò da Super-uomo un fenomeno, come quello sportivo, che ha un estremo, assoluto bisogno di super-uomini o super-campioni.

Era sempre D'Annunzio a dettarne le mode r i ritmi, così da piegarlo alle proprie esigenze d'immagine: da raffinato sportsman edonista, esteta, guerriero.

Nessuno poteva o riusciva a contrastarlo in una simile gara senza degni avversari.

 

Sergio Giuntini, storico dello sport, svolge attività di ricerca presso l'Università di Roma Tor Vergata. Autore di numerosi saggi, tra i più recenti si segnalano: "Pugni chiusi e cerchi olimpici. Il lungo '68 dello sport italiano" (Odradek, 2008); "Sport e fascismo" con Maria Canella (Franco Angeli, 2009); "L'Olimpiade dimezzata. Storia e politica del boicottaggio nello sport" (sedizioni, 2009); "Pape Milan Aleppe. Il Milan è un linguaggio di poeti e prosatori" (sedizioni, 2010); "Sport e stile. 150 d'indagini al femminile" con Maria Canella e Marco Turinetto (Skira, 2011). Sempre per Bradipolibri, nella collana UNASCI, ha pubblicato: "Lo sport del nuoto prima delle piscine"; "Garibaldi fu sportivo - Il Tiro a Segno dall'Unità d'Italia alla Grande Guerra" e "Marinetti e la "Guerra Festa" - Futurismo e interventismo sportivo nella Grande Guerra".


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